GIS PRODUZIONE

Fabbisogni, ordini, Job Card, report, versamenti a magazzino

L’applicazione, sulla base degli ordini da evadere, calcola attraverso la distinta base i fabbisogni di componenti (catene a misura, componenti, chiusure, tipologia e caratteristiche delle pietre, metalli tipi e titoli).

Procede quindi alla verifica dinamica della loro disponibilità; questa verifica prevede che alle giacenze “effettive” (prodotti presenti a magazzino e non impegnati) si aggiungano eventuali ordini non assegnati già emessi ai fornitori o lanciati in produzione con i relativi tempi di consegna.

Per i componenti mancanti l’applicazione predispone ordini di produzione e/o d’acquisto, per quest’ultimi propone in automatico le richieste indicando fornitore preferenziale, caratteristiche e quantità dei componenti, data di consegna richiesta. L’utente può modificare queste richieste in base a valutazioni proprie. L’utilizzo della disponibilità dinamica garantisce l’ottimizzazione dei flussi logistici, cioè evasione ordini più rapida e riduzione degli stock.

Per i modelli producibili l’applicazione predispone gli ordini di produzione con le lavorazioni richieste (fusione, preparazione componenti, assemblaggio) e stampa le Job Card con le immagini a bassa definizione degli oggetti da assemblare e produrre. Riporta le informazioni quantitative sui componenti assegnati (fili, pezzi, catene, chiusure...) su quelli da produrre e sulle lavorazioni da effettuare.

Vengono rilevati utilizzi, cali e scarti lungo tutto il ciclo produttivo. Terminate le lavorazioni, GiS Produzione effettua il versamento a magazzino dei prodotti finiti con verifiche di quadratura dei pesi.

L’Utente può con facilità effettuare inserimenti e aggiornamenti dei cicli di lavorazione o crearsi report dettagliati o sintetici sull’andamento della produzione.

Sulla base del portafoglio ordini da evadere, delle capacità produttive interne e delle date di consegna previste, l’applicazione stampa gli ordini di lavoro suddivisi come richiesto dall’utilizzatore (per stabilimento, reparto di lavorazione, titolo, modello, cliente, mercato...). Gli ordini di lavoro possono essere corredati dalle immagini dei modelli e componenti da produrre per facilitare e velocizzare la loro identificazione da parte degli operatori interni.